Torino, Rotonda dell’Accademia Albertina di Belle Arti

Persistenze

l’archetipo nei contenuti e nei linguaggi dell’arte contemporanea

8—24 ottobre 2021

L’Accademia Albertina di Torino ha ospitato l’ottava edizione biennale 2021 di Ars Captiva in uno dei suoi spazi più suggestivi e singolari: la “Rotonda” Talucchi, recentemente ristrutturata e riportata al suo splendore originario.

Il tema di questa edizione, affidato agli studenti in un anno particolarmente difficile, è stato da loro affrontato e realizzato “a distanza”, senza il confronto diretto con i propri docenti e senza il supporto pratico dei laboratori presenti nelle nostre scuole.

Può essere sintetizzato nel concept che segue:

“ Per secoli la cultura occidentale ha fatto ricorso al mito e all’eredità classica per tentare di tenere in vita un dialogo con il passato e con la memoria collettiva, fondamento anche della nostra identità individuale.

Oggi la pandemia ci ha reso consapevoli dell’estrema fragilità dell’esistenza umana in un ecosistema che abbiamo contribuito a compromettere. Pensando ad un futuro utopico, quale ruolo potremmo avere in un nuovo ed ipotetico sistema ancora da delineare? Il ricorso al mito classico e alla storia ci può aiutare a ripensare il mondo, attraverso l’operare artistico? A concepire un futuro che nasca dalle nostre radici, ammettendo l’idea per cui niente sarà più come prima?”

Queste considerazioni hanno ispirato le opere di pittura, scultura, fotografia, grafica, video, installazione e performance dei giovani artisti, molto apprezzate dal folto pubblico presente all’apertura della mostra – coinvolto anche dall’intrigante coreografia proposta dagli allievi dei Corsi Moda e Abbigliamento delle Scuole Tecniche San Carlo, omaggio alla creatività sartoriale di Alexander McQueen.

È la testimonianza della capacità dei nostri insegnanti e studenti di essere creativi e geniali anche in modalità operative sfavorevoli.

Persistenze è stata anche l’occasione per indire la prima Open Call nazionale rivolta a tutti gli studenti delle scuole pubbliche e private italiane di indirizzo grafico e artistico finalizzata alla realizzazione dell’immagine-guida della Biennale stessa. Una giuria di esperti grafici e designer ha scelto il progetto vincitore e gli elaborati proposti sia nella mostra nella Rotonda sia nell’esposizione virtuale sui canali social dell’Associazione.